Crosby Philip B. (guru della qualità)
Avrei voluto poter riavviare il nastro per cambiare quello che era accaduto; non ero pronta a dipendere in modo quasi totale.
Quando cresci, con la convinzione che sei tu a doverti occupare degli altri e non viceversa; che sei tu la persona forte, quella che non deve chiedere mai… e ti accorgi invece che puoi essere vulnerabile quanto ognuna delle persone alle quali hai dedicato buona parte della tua vita, in quel momento, il castello di carte faticosamente costruito nel tempo, crolla rovinosamente.
Sembra la cosa più facile del mondo, hai bisogno di qualcosa?
Non puoi farlo da solo? Chiedi aiuto!
Ma che cosa comporta chiedere aiuto?
Non so cosa comporti per gli altri, per quanto mi riguarda, per come sono cresciuta, per come sono stata educata, chiedere aiuto significa essere vulnerabili, deboli e in ultima analisi non essere liberi; inoltre se chiedi aiuto e per qualsiasi motivo questo ti viene negato?
- perdita della libertà, dell’autonomia e dell’indipendenza;
- la mano sinistra da educare, non era efficace quanto la destra;
- avevo bisogno di aiuto non solo per me, anche per mio figlio;
- dovevo rivoluzionare completamente abitudini e programmi;
- dovevo rivedere le mie priorità.
- rivedere le convinzioni limitanti che mi impedivano di accettare i miei limiti;
- ridistribuire i ruoli tra mano destra e sinistra, anche il solo uso della mano destra in fondo è una dipendenza;
- forse per mio figlio invece era arrivato il momento di aumentare le sue autonomie… inoltre ha un padre, degli zii, dei cugini…
- a volte farsi aiutare può essere un’opportunità per consolidare relazioni su piani e livelli diversi;
- i programmi possono essere cambiati e spesso diventare più efficaci se osservati da un punto di vista diverso; a volte quello che riteniamo di importanza vitale può essere tranquillamente spostato, ricollocato o anche tagliato.
Forse che, il non dover chiedere mai, ti pone in un piedistallo che invece di avvicinare le persone, le allontana?
Per riassumere: chiedere aiuto in un momento particolare della tua vita, non è necessariamente segno di debolezza, siamo esseri umani, per vincere la spinta a essere perfetti, dobbiamo essere capaci di riconoscere e accettare la nostra vulnerabilità!
(Chuk Palahniuk)
